Girella di pollo agli spinaci

Girella di pollo agli spinaci

Ho la fortuna di trovare spesso del buon pollo, non d'importazione ma da locali allevamenti al suolo certificati (beh... ci passo accanto in bici, ad alcuni di questi piccoli allevamenti, e li vedo lì che gironzolano nel prato!). Costa un po' di più ma ne vale la pena.
Poi però mi piace anche cucinarlo con un piccolo qualcosa in più: questa girella di pollo agli spinaci è un'ottima alternativa alle preparazioni di tutti i giorni.

Ci vuole un pizzico di tempo e pazienza a disposizione ma il risultato ripaga tutto. Se lo si prepara come piatto unico, con un piccolo accompagnamento di verdure, una girella a persona basta e avanza; come secondo piatto, non più di mezza a persona.
Almeno col mio appetito!

Ingredienti (per una girella):

petto di pollo, circa

g

150

formaggio tipo fontal

g

50

spinaci cotti avanzati

QB.

noce moscata

QB.

sale e pepe

QB.

burro chiarificato

QB.

Vino bianco

cc

frittatina (facoltativa)

Preparazione:

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Aprire col coltello il petto di pollo e poi, coprendolo con un foglio di plastica per non lacerarlo, appiattirlo molto col batticarne (o farlo fare dal macellaio...).

Preparare già due tocchetti di formaggio e una ciotola con gli spinaci conditi con un'idea di pepe, sale e noce moscata. Avendo a disposizione una frittatina sottile (v. nota), usarla pure per la farcitura.

Disporre gli spinaci su metà della fetta di pollo (eventualmente già coperta una frittatina) lasciando libera comunque una piccola estremità e poi i pezzetti di formaggio (non troppo piccoli però).

Ripiegare il bordo della carne sul ripieno e poi arrotolare, come uno strudel.
Fermare il rotolo con dello spago da arrosto e degli steccolini.

Far sciogliere e scaldare in una padella a bordi alti il burro chiarificato (quello che si trova in barattoloni in negozio con la dicitura burro per arrostire) e appena caldo rosolare la girella da un lato per un paio di minuti.

Girarla e rosolarla dall'altro lato; quindi aggiustare si sale e pepe, bagnare col vino bianco, far svaporare, incoperchiare e proseguire la cottura per una decina di minuti a fuoco medio basso.
Trascorso questo tempo, girare la girella e cuocere ancora, sempre a padella coperta, per altri cinque minuti.

A questo punto la girella è pronta ma deve riposare alcuni minuti perché il formaggio si rassodi un attimo e non coli dappertutto nel piatto. Quindi riservare nello scaldavivande la girella e far restringere il sugo di cottura a fuoco medio alto. Volendo, aggiungere un'idea di vino o, al gusto, del marsala o del cognac.

Tagliare la girella in quattro o cinque fette avendo l'accortezza di tagliare un po' di sbieco; disporla direttamente nel piatto e coprirla con un po' del sugo di cottura ristretto e portare in tavola.

Può essere accompagnata da un bouquet di verdure di stagione cotte, da del purè di patate o anche da un semplice riso in bianco nel caso la si usi come piatto unico.

SUGGERIMENTI E NOTE:

  • Frittatina: in queste giornate di dicembre, in cui son preso dalle preparazioni di dolci e dolcetti, capita che avanzino tuorli o bianchi d'uovo (alla faccia della programmazione scientifica dei diversi impasti dei biscottini...). In questo caso mi crescevano due albumi e li ho usati per preparare una frittatina sottilissima, cotta su un solo lato, ottima per far da diga al formaggio.
  • Qualunque verdura verde cotta e abbastanza morbida avanzata dal pranzo o dalla cena del giorno prima può essere utilizzata in luogo degli spinaci: nella mia cucina tendo a riutilizzare le verdure rimaste e, anzi, a prepararne sempre in più per averle a disposizione!

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